La grafologia, entrata a pieno titolo fra le scienze umane come uno dei mezzi più efficaci per l’esplorazione del carattere – annoverata tra le scienze dell’espressione e del linguaggio – è un metodo d’indagine della struttura dell’intera personalità, in grado di focalizzare gli aspetti consci ed inconsci del nostro essere, che ha per oggetto di studio la scrittura umana.

Al di là delle funzioni che la scrittura, intesa come atto comunicativo cosciente e volitivo, può assolvere attraverso la narrazione, l’atto dello scrivere è analizzato dalla grafologia sotto una diversa prospettiva: sintesi di un linguaggio sotteso dalla mente e di un gesto grafico, attività psicomotoria specializzata, diretta dal cervello e rivolta alla riproduzione di un insieme di segni codificati, a loro volta traduttori di questo linguaggio.

La scrittura viene studiata infatti dalla grafologia in quanto risultato di un’attività neuro-psico-fisiologica permessa dalla complessità del sistema nervoso e caratterizzata dalla natura innata individuale.

L’osservazione grafologica – un approccio globale alla scrittura, dove i segni grafici si traducono in significati psicologici – permette di porre in relazione i diversi aspetti del carattere di un individuo evidenziando le motivazioni profonde che sono alla base dei comportamenti (consente di prevedere come una persona si comporterà sulle lunghe distanze, capire e quindi anticipare segnali di allarme comportamentali, precursori di futuri disagi ed al tempo stesso mettere in luce residue cicatrici del passato non del tutto cancellate) cogliendone l’autenticità, la dinamicità.

Attraverso l’apprendimento di tecniche di decodificazione dei segni e dei simboli della scrittura pertanto si accede alla conoscenza dell’uomo, del suo carattere, delle sue tendenze e facolta’.

L’analisi grafologica si configura pertanto come uno strumento capace di effettuare uno screening significativo dal punto di vista  psicologico – cognitivo, anche  in tempi piuttosto rapidi.

Lo strumento grafologico si rivela certamente più utile ed efficace quando utilizzato in sinergia con e da altre discipline, prima fra tutti la psicologia.